Avvisi bonari INPS per Artigiani e Commercianti con rate non pagate

CONDIVIDI SUI SOCIAL

10 Settembre 2026, di Anna Fabi – PMI.it

L’INPS avvia una nuova emissione di avvisi bonari per Artigiani e Commercianti che non risultano in regola con tre rate della contribuzione fissa. Il Messaggio INPS n. 2775/2026 del 9 settembre 2026 riguarda i versamenti scaduti il 20 agosto e il 17 novembre 2025 e il 16 febbraio 2026. Avvisi e modello F24 precompilato sono disponibili nel Cassetto previdenziale; chi ha già pagato può trasmettere la quietanza mentre in assenza di regolarizzazione il credito sarà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.

Rate INPS non pagate negli avvisi bonari

Le somme oggetto del recupero appartengono alla contribuzione dovuta per il 2025. Per importi, aliquote e calendario corrente si applicano invece le regole sui contributi INPS 2026 per Artigiani e Commercianti.

Nello specifico, la nuova emissione riguarda tre rate dei contributi fissi sul minimale di reddito dovuti dagli iscritti alle Gestioni degli Artigiani e degli esercenti attività commerciali. La Circolare INPS n. 38/2025 del 7 febbraio 2025 aveva fissato per la contribuzione 2025 quattro scadenze: 16 maggio 2025, 20 agosto 2025, 17 novembre 2025 e 16 febbraio 2026. Gli avvisi annunciati a settembre interessano le ultime tre.

Dove trovare avviso bonario e modello F24

Il Cassetto previdenziale INPS per Artigiani e Commercianti ospita sia la comunicazione sia il modello necessario per regolarizzare il versamento, in due sezioni distinte. Il Messaggio INPS n. 2775/2026 indica i seguenti percorsi:

  • la comunicazione si consulta da “Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti” > “Comunicazione bidirezionale” > “Atti emessi” > “Avvisi bonari generalizzati”;
  • il modello F24 precompilato è disponibile da “Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari – Com. di Debito – Codeline per regolarizzazione”.

L’INPS invia inoltre una e-mail di alert ai titolari della posizione contributiva e agli intermediari che hanno comunicato il proprio indirizzo di posta elettronica.

Cassetto previdenziale tramite app INPS

Da settembre 2026 le funzioni del Cassetto previdenziale del contribuente sono accessibili anche dall’app INPS Mobile. La precedente applicazione “INPS Cassetto Art Com” è stata infatti dismessa e le sue funzioni sono state trasferite nell’app principale dell’Istituto.

Tra i servizi disponibili figurano la consultazione di avvisi bonari, comunicazioni di debito, versamenti e avvisi di addebito, oltre ai dati necessari per la compilazione del modello F24 e alle codeline per la regolarizzazione della contribuzione non pagata o versata in ritardo.

Cosa fare se la rata risulta già pagata

Chi ha già effettuato il versamento può trasmettere la quietanza all’INPS attraverso il servizio indicato nel Messaggio n. 2775/2026, seguendo il percorso “Cassetto Previdenziale del Contribuente” > “Contatti” > “Nuova Richiesta” > “Invio quietanza di versamento”.

Prima dell’invio è possibile verificare nel Cassetto anche l’elenco dei versamenti registrati, così da confrontare la richiesta ricevuta con i pagamenti già presenti nella posizione contributiva.

Mancato pagamento e Avviso di Addebito INPS

In assenza di pagamento, il debito contributivo sarà richiesto mediante Avviso di Addebito, che ha valore di titolo esecutivo. È questa la conseguenza espressamente indicata dall’INPS nel Messaggio n. 2775/2026 per gli importi che risultano ancora dovuti dopo l’emissione dell’avviso bonario.

L’avviso bonario è disciplinato dall’articolo 24, comma 2, del D.Lgs. n. 46/1999, che consente all’ente previdenziale di richiedere preventivamente il pagamento delle somme dovute. La comunicazione permette quindi di verificare la posizione e regolarizzare il debito prima della successiva azione di recupero prevista dall’Istituto.